Convenzioni privati

Convenzioni privati

 

 

Oggi più che mai occorre nel rapporto con l’Avvocato trasparenza e chiarezza per il miglior risultato possibile.

I punti più importanti riguardano certamente: i costi per l’attività stragiudiziale o giudiziale; la valutazione sugli esiti e sulle possibilità di successo o meno; le tempistiche e le modalità di intervento. Ecco che risulta fondamentale la redazione di vere e proprie convenzioni.

A tal fine, pubblichiamo un’ipotesi di accordo tra Avvocato e cliente:

 

 

Con la presente il sig. …………………… nato a ………………….. il ………….. , cod. fisc. …………………. , residente in……………………… , via………………………………. , n. …….in proprio

(oppure) quale legale rappresentante di ……………………………………………………. , con sede in ……………………………………… , partita IVA ………………………………. ,

(oppure) quale rappresentante di …………………………………………………….. (persona fisica), identificato dall’Avv. ………………………… a mezzo (documento) …………………………………. , rilasciato da………………………………………….. in data …………………… di cui si allega copia (“Cliente”), ricevuta l’informativa e prestato il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi di legge,

CONFERISCE

Allo studio Legale Vallini & C. corrente in Biella, Via Losana, 19, in persona dell’Avv. Stabilito Filippo Vallini l’incarico di assistenza, rappresentanza, consulenza e difesa nella vertenza contro ………………….. avente ad oggetto………………………………………………….. ed avente valore ………………………. e

PATTUISCE

con il predetto Professionista che accetta quanto segue:

Per avvio della fase stragiudiziale dovrà essere versato un acconto pari ad € ——–+ cpa 4% + Iva 22%= € ——-

1. Esito positivo

1.a. Se la vertenza ha ad oggetto il risarcimento di danni o pagamento somme determinate o determinabili:in base all’attività svolta, le spese legali potranno variare da un minimo del 15% ad un massimo del 18% sul valore della controversia, oltre al 15% sull’importo dovuto a titolo di rimborso spese forfettario.

Qualora le spese dovessero essere interamente pagate dalla controparte, nulla sarà richiesto all’assistito, salvo conguaglio qualora risultasse una differenza rispetto a quanto sopra indicato. Se la controparte dovesse rendersi inadempiente, il cliente si impegna ad anticipare le spese legali concordate per poi rivalersi sul debitore principale;

1.b. Se la vertenza ha un valore indeterminabile (es. assistenza stragiudiziale per separazione dei coniugi; diritti reali; stipula e redazione di contratti e accordi non aventi ad oggetto somme determinate; affidamento di figli minori; interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno etc…) le spese legali saranno stabilite secondo i parametri delle tabelle contenute nel l. n. 247/12, nel D.M.  n. 140/12 e successive modifiche, nonché nel D.M. n. 55/14, oltre al 15% della somma dovuta a titolo di rimborso spese forfettario e oltre oneri di legge, avuto riguardo alla complessità della questione trattata, all’urgenza, all’importanza dell’attività svolta.

2. Il compenso, liberamente determinato, come sopra fissato, è ritenuto dalle parti adeguato;

3. Qualora il Professionista dovesse, per qualunque ragione, dismettere il mandato o la parte assistita decidesse di revocare l’incarico, saranno dovuti gli onorari per l‘assistenza stragiudiziale determinati secondo i parametri previsti dalla l. n. 247/12, dal D.M.  n. 140/12 e successive modifiche, nonché dal D.M. n. 55/14, oltre al 15% della somma dovuta a titolo di rimborso spese forfettario e oltre oneri di legge;

4. Esito negativo

4.a. Se la vertenza ha ad oggetto il risarcimento di danni o pagamento somme determinate o determinabili:in base all’attività svolta, le spese legali potranno variare da un minimo del 10% ad un massimo del 12% sul valore della controversia, oltre oneri di legge;

4.b. Se la vertenza ha un valore indeterminabile (es. assistenza stragiudiziale per separazione dei coniugi; diritti reali; stipula e redazione di contratti e accordi non aventi ad oggetto somme determinate; affidamento di figli minori; interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno etc…) le spese legali saranno fissate secondo i parametri previsti dalle tabelle contenute nella l. n. 247/12, nel D.M.  n. 140/12 e successive modifiche, nonché nel D.M. n. 55/14, oltre al 15% della somma dovuta a titolo di rimborso spese forfettario e oltre oneri di legge, con una riduzione complessiva che varierà dal 20% al 35% sull’intero importo dovuto;

5. Il cliente, in relazione all’incarico conferito, si impegna a fornire al difensore tutti i documenti e le informazioni necessarie all’espletamento dell’incarico;

6. Nei compensi suindicati non sono comprese le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità (es. spese vive per trasferte e sopralluoghi; spese postali), né oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo (eventuali tasse di registro, marche da bollo), nonché i costi degli ausiliari (es. periti e consulenti di parte);

7. il cliente dichiara di aver ricevuto l’informativa di cui al D.lgs . n. 196/2003 ed acconsente al trattamento dei dati personali ad opera dello Studio Legale Vallini & C., degli eventuali domiciliatari e dei collaboratori di Studio;

CHIEDI INFO

Se si renderà necessario procedere giudizialmente sarà redatto separato accordo con preventivo: clicca qui per bozza assistenza giudiziale