Imprese agevolazioni legge bilancio 2018

Imprese agevolazioni legge bilancio 2018

Cosa prevede la nuova legge di bilancio: una sintesi

 


 

 

Bonus fiscale turismo

Viene modificata la disciplina del credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture alberghiere, estendendo il beneficio anche a quelle che forniscono cure termali (stabilimenti termali). A tal fine, l’agevolazione è ammessa anche in relazione alle spese sostenute per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali.
Si ricorda che il beneficio, già esteso alle aziende agrituristiche dalla Legge di Stabilità 2017, prevede per il 2018, nei limiti di spesa stanziati, il riconoscimento di un credito d’imposta nella misura del 65% delle spese agevolabili sostenute per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere.

 

Credito d’imposta per formazione tecnologica 4.0 dei
dipendenti

Introdotto il credito d’imposta in favore delle imprese che, nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, sostengono spese per attività di formazione del personale dipendente, destinate all’acquisizione ed al consolidamento di conoscenze delle tecnologie industria 4.0 (big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione
rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali). Il credito d’imposta è attribuito nella misura del 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui è occupato nella
predetta attività di formazione, nel limite massimo annuale di euro 300mila.

 

Credito d’imposta imprese culturali e creative

È riconosciuto uno specifico credito d’imposta in favore delle imprese o soggetti che svolgono attività stabile e continuativa, con sede in Italia o in uno degli Stati UE o aderenti all’Accordo SEE (purché soggetti passivi di imposta in Italia), che hanno quale oggetto sociale, in via esclusiva o prevalente, l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali, intesi quali beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, alle arti applicate, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e ai musei nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegati (imprese culturali e creative).  Il beneficio è attribuito per gli anni 2018, 2019 e 2020, nella misura del 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi.

 

Bonus quotazione Pmi

 

È previsto un incentivo fiscale in favore delle piccole e medie imprese (Pmi) che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, iniziano una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.
Il beneficio è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, nella misura del 50% dei costi di consulenza sostenuti nel periodo 2018-2020 per l’ammissione alla quotazione, fino ad un importo massimo di 500mila euro. Il credito d’imposta può essere fruito solo in caso di ammissione alla quotazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui la stessa è ottenuta.

 

Credito d’imposta prodotti da plastiche riciclate

 

 

Per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 è riconosciuto alle imprese un credito d’imposta nella misura del 36% delle spese sostenute e documentate per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste, provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui. Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di euro 20mila ed è utilizzabile a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti.

 

Super e Iper ammortamento

 

 

Interventi sulla disciplina agevolata del Super e Iper Ammortamento prorogando i relativi benefici agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, o entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.

Con riferimento al Super ammortamento la maggiorazione è fissata al 30% del costo di acquisizione, mentre sono confermate le maggiorazioni per l’Iper-ammortamento riguardanti gli investimenti “Industria 4.0” (50% beni materiali; 40% beni immateriali
connessi).
Inoltre, sono inseriti tra i beni immateriali strumentali ammissibili a beneficiare dell’Iper-ammortamento alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce, software specifici e servizi digitali.

 

Modifiche al calendario fiscale

 

 

Cambia il calendario per i principali adempimenti dichiarativi. In particolare, sono fissati:
al 23 luglio, il termine per la presentazione del modello 730 ad un Cafdipendenti;
al 30 settembre, la scadenza per la trasmissione telematica dello spesometro
relativo al secondo semestre;
al 31 ottobre, il termine per la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei
redditi, Irap e 770.

 

Obbligo di fattura elettronica

Modificata la disciplina relativa alla fatturazione elettronica, con la rimodulazione delle sanzioni per violazioni connesse. L’obbligo di utilizzo della fattura elettronica tra privati decorre dal 1° gennaio 2019. Dalla stessa data è prevista la conseguente soppressione dello spesometro.

 

Differimento degli ISA

Al fine di assicurare a tutti i contribuenti un trattamento fiscale uniforme e di semplificare gli adempimenti dei contribuenti e degli intermediari, gli indici sintetici di affidabilità fiscale si applicano a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31
dicembre 2018.

 

Differimento dell’IRI

La disciplina relativa all’imposta sul reddito d’impresa (Iri) prevista per gli imprenditori inidividuali e le società di persone sia applica a decorrere dal 1°gennaio 2018.

 

Piani di risparmio società immobiliari

Anche nelle imprese immobiliari è possibile effettuare investimenti fiscalmente agevolati attraverso i piani individuali di risparmio (Pir).

 

Pubblica amministrazione: verifiche pagamenti

A decorrere dal 1° marzo 2018, scende da 10 mila a 5 mila la soglia oltre la quale le pubbliche amministrazioni prima di effettuare pagamenti a qualunque titolo, devono verificare la situazione debitoria del beneficiario.

 

Deleghe di pagamento sospese fino a 30 giorni

L’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a trenta giorni l’esecuzione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio.

 

Terreni e partecipazioni

Entro il prossimo 30 giugno sono rideterminabili i valori di acquisto di partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1° gennaio 2018. Alle distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate in società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società formatesi con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017, deliberate dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2022, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 26 maggio 2017.